
Un gemellaggio virtuale tra il
Giorno della Memoria (27 gennaio) e la Giornata Mondiale
dell’Africa (25 maggio) 50 artisti offrono il loro libero
contributo alla trattazione di tematiche sul razzismo che
accomunano le due ricorrenze.
Le
influenze dell'arte africana sulle avanguardie del ventesimo
secolo sono ben note tanto da essere incluse in ciò che i nazisti
definirono "arte degenerata". Ciò che risulta curioso, paradossale
e inquietante è il fatto che mentre l'arte occidentale andava
sempre più aprendosi a mondi e culture altre, senza alcuna
discriminazione razziale e prefigurando quella che sarebbe
divenuto un pianeta multiculturale, la società si chiudeva in
forme di segregazione sempre più ferree fino a giungere
all'eliminazione sia delle persone fisiche sia delle arti che a
quella mescolanza di forme e modelli si andava ispirando. Gli
artisti delle avanguardie storiche, nell’aprirsi alle forme d’arte
africana, sperimentavano in senso positivo quella de
soggettivazione dell’identità che nei lager nazisti veniva imposta
come privazione di qualunque diritto umano. Molti furono gli
artisti che s’ispirano alle teorie intraviste, nelle sculture e
geometrie decorative africane, come nuove forme di interazione
dello spazio e del tempo. Fra questi Picasso, Braque, Derain,
Matisse, Kleee Modigliani, per citarne solo alcuni.
Una mostra che unisca oggi artisti
contemporanei su temi che vanno dall'avanguardie storiche, alla
schiavitù, alla Shoah, all’Africa e all’Europa incrementa il
dialogo fra i due continenti, quello europeo e quello africano, in
un unico spazio culturale unito dall’arte. E come gli artisti
occidentali vedevano nei volti delle maschere africane un
archetipo con il quale confrontarsi, oggi, che sempre più i volti
i gesti della shoah ci appaiono come maschere, il confronto è con
un archetipo che è la stessa memoria.
Inaugurazione:
mercoledì 25 maggio ore 19.00
eventi:
25 maggio h 19
“Variazioni su Al Jolson”
ovvero “Il Dolore del Contrasto”
Ro’ Rocchi
performance
Alpha Dieme
ai tamburi
h 20
ONDULA MOVULA
Isabella Venantini danza
AFRO-EMBE’ di Artale Afro
Percussion Band musica
26 maggio h 19
Laura Boldrini
e Anna Foa
(Immigrazioni e concetto di
Genocidio)
incontro
27 maggio h 18
Gemma Vecchio
Associazione Casa Africa
Incontro
28 maggio h 18
letture dei poeti
Roberto Piperno, Deborah D’Agostino, Ribka Sibhatu , Ndjock Ngana,
Michele De Luca,Michela Zanarella, Rossella Pompeo, Lucia Cenni
“I piedi
di Abebe Bikila” spettacolo performance di Stefano
Lucarelli
Artisti:
Rossella
Alessandrucci, Luigi Ballarin, Alberto Baumann, Simone Vera Bath,
Giancarlino Benedetti Corcos, Claudia Berardinelli, Paolo Camiz,
Francesca Cataldi, Giulia Colletti, Osvaldo Contenti, Silvia Dayan,
Michele De Luca, Gerardo Di Salvatore, Gabriella Di Trani, Roberta
Filippi, Martina Fiorentino, Eva Fischer, Stefano Frasca,
Salvatore Giunta, Simona Innocenzi, Jonathan Hynd, Kalos, Silvana
Leonardi, Massimo Liberti, Mario Lo Prete, Lughia, Maria Grazia
Lunghi, Paolino Mancini, Teresa Mancini, Anna Massinissa, Gabriele
Mazzara, Pancho Monty Ray Garrison, Massimo Napoli, Giordana
Napolitano, Massimo Nicotra, Sara Palleria, Marcello Paternesi,
Patrizia Pieri, Paolo Pompeo, Eliana Prosperi, Ferdinando Provera,
Elvi Ratti, Rodolfo Roschini, Jack Sal, Simona Salvuccelli Ranchi,
Angela Scappaticci, Barbara Schaefer, Roberto Silvestrini Garcia,
Spiritoliberok, Ivano Tomat
Curatori: Vittorio Pavoncello, Giuseppe Salerno
Galleria Spazio Ottagoni
Via
Goffredo Mameli, 9 –00153 Roma